Valloria, il borgo ligure dove ogni porta è un'opera d'arte

di Alessia Spinola

VALLORIA (IM) - Nell'entroterra della provincia di Imperia, tra gli uliveti della Valle Prino, si trova un piccolo borgo che ha saputo trasformare un elemento della quotidianità in una vera attrazione artistica. Si chiama Valloria, frazione del comune di Prelà, ed è conosciuto in tutta Italia come il "Paese delle Porte Dipinte".

Passeggiando tra i suoi vicoli si scopre un museo a cielo aperto composto da oltre 160 porte decorate. Quelle che un tempo chiudevano cantine, stalle, magazzini e abitazioni sono diventate tele su cui artisti italiani e internazionali hanno dato vita a dipinti di ogni genere, trasformando il borgo in un luogo unico nel suo genere.

L'iniziativa nacque nel 1994 con l'obiettivo di valorizzare il paese e contrastarne lo spopolamento. Da allora, anno dopo anno, nuove opere hanno arricchito il percorso artistico, rendendo Valloria una meta sempre più apprezzata da turisti, fotografi e appassionati d'arte.

Le porte raccontano storie diverse: alcune raffigurano scene di vita contadina, altre paesaggi, animali, personaggi fantastici o interpretazioni astratte. Ogni angolo del borgo offre così una sorpresa, invitando i visitatori a osservare con calma ogni dettaglio e a lasciarsi guidare dalla creatività degli artisti.

Oltre al percorso artistico, Valloria conserva tutto il fascino dei piccoli paesi liguri dell'entroterra, con case in pietra, stretti carruggi e scorci immersi nel verde degli uliveti. Una visita permette di unire arte, storia e natura in un luogo che, pur mantenendo le proprie tradizioni, è riuscito a reinventarsi diventando uno dei borghi più originali della Liguria.