Perché Triora viene chiamato il "Paese delle Streghe"

di Alessia Spinola

Arroccato a oltre 700 metri di altitudine nell'entroterra della provincia di Imperia, Triora è uno dei borghi medievali più affascinanti della Liguria. Le sue strette vie in pietra, gli antichi archi e le piazzette silenziose raccontano secoli di storia, ma è soprattutto il suo passato a renderlo famoso in tutta Italia: quello dei celebri processi per stregoneria che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di "Paese delle Streghe".

La vicenda risale alla fine del Cinquecento, quando una grave carestia colpì la Valle Argentina. Le difficoltà economiche e la scarsità dei raccolti alimentarono paure e superstizioni, portando all'accusa di stregoneria nei confronti di numerose donne del borgo. Ne seguì uno dei processi più noti della storia italiana, segnato da interrogatori, torture e condanne, che ancora oggi rappresenta una delle pagine più oscure del territorio.

Oggi Triora ha trasformato quella storia in un elemento della propria identità culturale. Passeggiando tra i suoi vicoli è possibile visitare il Museo Etnografico e della Stregoneria, scoprire la celebre Cabotina, tradizionalmente indicata come luogo di ritrovo delle "bàzure" – così vengono chiamate le streghe nel dialetto locale – e lasciarsi affascinare da un'atmosfera sospesa tra realtà e leggenda.

Ma Triora non è soltanto mistero. Il borgo offre panorami spettacolari sulla Valle Argentina, antiche chiese, case in pietra, sentieri immersi nella natura e una cucina montana ricca di sapori autentici. Un luogo dove storia, tradizioni e paesaggi si fondono, regalando ai visitatori un'esperienza unica in ogni stagione.